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L'Ambliopia (o occhio pigro)

L'Ambliopia (o occhio pigro)

Per ambliopia si intende una riduzione dell'acuità visiva in un occhio (o più raramente di entrambi) non determinata da alcuna modificazione anatomica clinicamente evidenziabile a carico dell'occhio (retina e nervo ottico) in grado di spiegare tale perdita di funzione. 
A causa del diverso sviluppo tra i due occhi, nella fase di formazione dell'apparato visivo, il bambino comincia ad utilizzarne uno solo; il mancato esercizio dell'occhio più debole accentua la differenza tra i due e può portare alla riduzione dell'acuità visiva di quello meno sviluppato. 
Le cause che generalmente determinano l'ambliopia possono essere classificate in tre categorie: strabica, anisometropica (differenza di refrazione tra i due occhi - ad esempio, uno miope e l'altro ipermetrope) e da deprivazione, quando cioè lo stimolo visivo non riesce ad arrivare alla retina in modo efficace (nel caso per esempio di cataratta congenita o di ptosi palpebrale). 
Quando l'ambliopia interessa un solo occhio è più difficile per il genitore accorgersi del difetto, poiché il bambino mostra di vedere bene con entrambi gli occhi aperti. 
L'occhio pigro è molto diffuso tra i bambini che però, se non sottovalutato correttamente trattato, può essere felicemente risolto nella quasi totalità dei casi. 
La terapia consiste nell'occlusione dell'occhio sano, nell'utilizzo di lenti correttive e di varie forme di stimolazione che favoriscono il recupero visivo dell'occhio ambliope. L'intervento correttivo deve però avvenire in età pediatrica: se l'ambliopia viene diagnosticata tardivamente, diventa difficilmente trattabile. 




dott. Sergio Petroni

Letto 608 volta/e Ultima modifica Mercoledì, 07 Giugno 2017 20:43

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