Giovedì, 08 Giugno 2017 14:29

Visita oculistica pediatrica

Anche se il bambino non presenta alcun sospetto di problema della vista, è bene effettuare una visita oculistica alle seguenti età: 1 anno, 3 anni e 4-5 anni d'età. Successivamente, e secondo le indicazioni dell'oculista, va effettuata una visita ogni 1-2 anni. La visita oculistica pediatrica, soprattutto se effettuata nei primi anni di vita, è necessaria per la diagnosi precoce di un problema oculistico. La diagnosi precoce migliora la prognosi e rende più efficace l'eventuale riabilitazione visiva. 

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Pubblicato in Oftalmologia
Martedì, 06 Giugno 2017 20:56

La visita oculistica pediatrica

Anche se il bambino non presenta alcun sospetto di problema della vista, è bene effettuare una visita oculistica alle seguenti età: 1 anno, 3 anni e 4-5 anni d'età. Successivamente, e secondo le indicazioni dell'oculista, va effettuata una visita ogni 1-2 anni. La visita oculistica pediatrica, soprattutto se effettuata nei primi anni di vita, è necessaria per la diagnosi precoce di un problema oculistico. La diagnosi precoce migliora la prognosi e rende più efficace l'eventuale riabilitazione visiva. 
La prima visita oculistica, per un bambino che non ha subito particolari problemi alla nascita e con una gravidanza materna nella norma, è consigliata ad un anno d'età. L'importanza di tale visita è motivata dalla ricerca di eventuali anomalie anatomiche o alterazione della motilità oculare che, se riconosciuti in tempo e trattati adeguatamente, non creeranno deficit gravi nel futuro oftalmologico del bambino. 
La valutazione, anche nel paziente così piccolo, comprende l'esame dell'anatomia dell'occhio (palpebre, congiuntiva, cornea, iride, retina e nervo ottico), della motilità oculare e della rifrazione. 
L'esame della rifrazione e del fondo oculare (retina e nervo ottico) sono possibili dopo instilazione di colliri che permettono di dilatare la pupilla (midriasi) e di bloccare temporaneamente la capacità di mettere a fuoco (cicloplegia). 
La presenza di un eventuale vizio di rifrazione (miopia, ipermetropia ed astigmatismo) è eseguita grazie alla tecnica chiamata schiascopia. Con tale tecnica l'oculista è in grado di prescrivere occhiali indipendentemente dalla risposta verbale del paziente, quindi anche in pazienti molto piccoli. 
Se il paziente non presenta alcuna anomalia, le visite successive sono consigliate a tre anni d'età (durante tale visita l'oculista può valutare lo sviluppo delle strutture oculari) ed a quattrocinque anni d'età, quando la maggiore attenzione del paziente ci permette di valutare la capacità visiva utilizzando delle tavole di lettura (ottotipi) studiati per i bambini. 
Queste tavole rappresentano disegni elementari di dimensioni sempre più piccole, oppure delle "E" girate nelle quattro posizioni. 
In assenza di difetti visivi e di anomalie anatomiche si consiglia una visita a sei anni d'età. Eventuali altre saranno consigliate dall'oculista se necessarie. 




Dott. Sergio Petroni

Pubblicato in Oftalmologia
Martedì, 29 Marzo 2016 04:50

Dott. Sergio Petroni

Oftalmologia

Curriculum Vitae et Studiorum

Laurea in Medicina e Chirurgia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (110 su 110 e Lode) Specializzazione in Oftalmologia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (50 su 50 e lode). 

Dal 2012 lavora presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, attualmente come dirigente medico di I livello. 
Ha lavorato (2008-12) come borsista presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma nei servizi di Oftalmologia Pediatrica e Retina Medica e Chirurgica. 
Ricercatore presso Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS (2010-2015). 
Observership presso il Moorfields Eye Hospital di Londra (2008). 

Nel 2013-14 il dott. Petroni è stato Docente a Contratto presso Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma - Corso di Laurea in Ortottica ed Assistente di Oftalmologia (CLOAO) (Insegnamento di Anatomo-fisiologia dell'apparato oculare 2). 
E' stato Docente ai seguenti Master e Corsi presso Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma:
Master Universitario di secondo livello in Oftalmologia pediatrica (2012-2013)
Master Universitario di secondo livello: Patologia vitreo-retinica: dalla diagnosi alla terapia medico chirurugica (2010-11)
Master Universitario di secondo livello in Patologie Oftalmologiche Pediatriche Congenite ed acquisite (2009-10). 
Corso di perfezionamento: Patologie oftalmologiche pediatriche congenite ed acquisite (2008-09)
Master di secondo livello: Master in Oftalmoplastica: Inquadramento diagnostico e più recenti linee guida (2008-9) 

Partecipa ed ha partecipato come study coordinator e come Investigator a numerosi Trial Clinici Multicentrici Randomizzati. 

E' co-autore di testi di oftalmologia. 
E' autore di numerosi articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali peer-reviewed. 
E' relatore a congressi nazionali e internazionali. 

I campi di maggior interesse del dott. Petroni sono l'oftalmologia pediatrica, la retina medica, la chirurgia del segmento anteriore, la chirurgia dello strabismo, e la terapia delle maculopatie. 

Il dott. Petroni è membro delle seguenti società scientifiche:
Società Oftalmologica Italiana (SOI)
Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica (SIOP)
Associazione Italiana Strabismo (AIS)
Gruppo di Studio per la Retinopatia del Pretermine
Gruppo Italiano di Chirurgia Vitreo Retinica (GiVre)
The Association for Research in Vision and Ophthalmology (ARVO)
European Strabismological Association (ESA)
World Society of Paediatric Ophthalmology & Strabismus (WSPOS)
European Society of Retina Specialists (EURETINA)


Per approfondimenti:
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